DECRETO RILANCIO

Non solo ibride e elettriche, bonus acquisto nuove auto verso estensione alle euro 6

Il punto di caduta nella maggioranza comprenderebbe incentivi anche per l'acquisto di modelli Euro 6 (benzina e diesel), che inizialmente il Movimento cinque Stelle avrebbe voluto tener fuori. In cambio il M5s ha concordato un incremento dei bonus già previsti per le auto ibride ed elettriche.

La maggioranza è al lavoro per trovare accordi sugli emendamenti agli articoli del Dl Rilancio che trattano i temi dei “ristori a fondo perduto” per le imprese, del credito d'imposta per gli affitti e degli aiuti al settore auto. Si tratta di “temi sensibili” e l'obiettivo è di raggiungere una sintesi che tenga anche “conto delle opinioni dell'opposizione”. Lo ha detto Luigi Marattin (IV), uno dei relatori di maggioranza del Dl Rilancio, intervenendo in commissione Bilancio alla Camera.

La maggioranza è al lavoro per trovare accordi sugli emendamenti agli articoli del Dl Rilancio che trattano i temi dei “ristori a fondo perduto” per le imprese, del credito d'imposta per gli affitti e degli aiuti al settore auto. Si tratta di “temi sensibili” e l'obiettivo è di raggiungere una sintesi che tenga anche “conto delle opinioni dell'opposizione”. Lo ha detto Luigi Marattin (IV), uno dei relatori di maggioranza del Dl Rilancio, intervenendo in commissione Bilancio alla Camera.

Verso accordo su bonus auto, anche euro 6

Si sta avvicinando l'accordo in commissione Bilancio alla Camera sulle misure da inserire nel dl Rilancio in favore del settore auto. Il punto di caduta comprenderebbe incentivi anche per l'acquisto di modelli Euro 6, che inizialmente il Movimento cinque Stelle avrebbe voluto tener fuori. La posizione dei pentastellati si è però ammorbidita, andando incontro a quanto richiesto con un emendamento da Pd, Iv e Leu. In cambio il M5s ha concordato un incremento dei bonus già previsti per le auto ibride ed elettriche. Gli incentivi all'acquisto di auto nuove sono principalmente legati alla rottamazione di vecchi modelli. L'emendamento originario di Pd, Iv e Leu chiedeva che il bonus fosse di 4 mila euro: 2 mila da parte dello Stato e 2 mila da parte dei concessionari. Anche le opposizioni hanno presentato emendamenti per favorire lo smaltimento degli stock di Euro 6.