Un po di storia

Con l’espressione “garanzie post-vendita” si intende il complesso di tutele che il venditore deve mettere a disposizione dell’acquirente di un bene nel caso in cui questo sia difettoso o comunque non conforme al contratto di vendita. Qualora l’acquisto sia effettuato da un consumatore, la sua protezione è ulteriormente rafforzata e si parla di garanzia legale sui beni di consumo. Fino al 2002, la normativa italiana in materia di garanzie nel contratto di vendita era essenzialmente contenuta nel Codice Civile (articoli 1490 e seguenti). L’obbligo del venditore di garantire che il bene venduto fosse esente da vizi si estendeva per 1 anno dalla consegna, con onere per l’acquirente di “denunciare” il vizio (cioè di contestarlo formalmente al venditore) entro 8 giorni dalla sua scoperta.

Secondo il Codice Civile, volendo esemplificare, in caso di difetto del bene, sono riconosciute all’acquirente due possibilità: risolvere il contratto con rimborso di quanto pagato o richiedere la riduzione del prezzo.